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OPERE DI PRESA, ADDUZIONE E FILTRAZIONE AD USO
IRRIGUO C.M.F. DI 2° GRADO AVISIANO

COMMITTENTE LAVORI 

CONSORZIO MIGLIORAMENTO FONDIARO DI 2° GRADO AVISIANO

IMPORTO DELL'OPERA

€ 1 964 453,00

FASI DI PROGETTAZIONE (2005)

Progetto preliminare
Rilievo topografico
Progetto definitivo
Progetto esecutivo
Piano di sicurezza e coordinamento

FASE DI ESECUZIONE (2007-2009)

Direzione lavori
Misura e contabilità
Coordinamento sicurezza in fase esecutiva

DESCRIZIONE SINTETICA DELL'OPERA

Il CMF di 2° Avisiano, alimenta il proprio territorio irriguo mediante un opera di presa sul torrente Avisio localizzata immediatamente a monte della serra di San Giorgio.
L’opera dei presa è costituita da una traversa con griglia sub orizzontale localizzata in alveo dalla quale parte un canale che entra in un dissabbiatore in galleria; all’ingres-so del dissabbiatore vi è una paratoia di sezionamento 50x50 cm.
Dal canale dissabbiatore in galleria (per uno sviluppo di circa 300 m) parte una condotta in polietilene De 450 mm. Dopo l’ uscita dalla galleria la condotta è in ghisa DN 400 fino alla stazione di filtrazione ubicata in C.C. Gardo-lo. Il dissabbiatore (sviluppo pari a circa 10 m) è dotato di paratoia di scarico 50x50 cm e di sfioratore di troppo pie-no.
Lo scarico ed il troppo pieno del dissabbiatore confluisco-no in una vasca dalla quale parte la condotta di scarico in galleria (tubazione corrugata esternamente e liscia inter-namente in polietilene De 630 mm) con camerette d’ispe-zione.
L’accesso alla galleria dall’alveo avviene mediante una paratoia idraulica 220 cm di base x 270 cm di altezza.
Il vano dissabbiatore è presidiato anche verso valle me-diante una porta in acciaio a tenuta a doppio battente di dimensione 220 cm di base x 270 cm di altezza.
La condotta di adduzione alimenta una stazione di filtra-zione inserita in un edificio a forma rettangolare. Lateral-mente alla stazione di filtrazione è presente una vasca di decantazione per consentire la sedimentazione del fango filtrato, che viene allontanato durante le operazioni auto-matiche di contro-lavaggio filtri.
Nella stazione di filtrazione, nella quale sono installati filtri (in serie del tipo a idrociclone, a graniglia ed a dischi) par-tono due condotte ognuna con misuratore di portata (valvola volumetrica a mulinello): la prima in polietilene De 250, alimenta le aree agricole in C.C. Gardolo (circa 51,9 ha), la seconda in polietilene De 355 alimenta le aree agri-cole in C.C. Lavis (circa 170,5 ha) per un totale di 222,4 ha.
L’impianto di distribuzione è costituito da tubazioni in polietilene che alimentano valvole di settore automatizza-te dalle quali parte la distribuzione finale verso le singole proprietà. La distribuzione dell’acqua sul terreno avviene mediante ali gocciolanti.
L’impianto irriguo dal dissabbiatore alla distribuzione finale è in pressione.